Bari, 23 lug. (Adnkronos) - Anche la Puglia aderisce ai tre quesiti referendari promossi dalla Regione Abruzzo, insieme a Campania e Basilicata, che puntano ad evitare la soppressione di alcuni tribunali. Lo ha deciso il Consiglio regionale. Sui primi due quesiti i votanti sono stati 43, con 38 voti a favore e 5 astensioni. Sull'ultimo rispettivamente 41 e 4. I due vice presidenti del Consiglio regionale, Nino Marmo e Antonio Maniglio sono stati designati quali delegati, rispettivamente effettivo e supplente, del Consiglio regionale della Puglia. Il capogruppo del Partito democratico Giuseppe Romano in apertura ha abbandonato, a titolo personale, i lavori non condividendo nel metodo e nel merito l'iniziativa. Sulla stessa linea Michele Monno (Pd) che ha comunque partecipato ai lavori e che ha ricordato la sua posizione critica gia' espressa sulla questione nella seduta del Consiglio regionale del 24 settembre 2013. "Non e' possibile opporsi - ha detto - a una politica di riforme sulla giustizia, condivisa sia dal Governo , sia dal Csm, cosa persino nuova nel nostro Paese. Per fare una buona giustizia civile non servono tanti tribunali decentrati. Questa e' una follia, perche' serve, invece, un buon sistema informatico che e' gia' partito nel nostro Paese".




