Roma, 4 ago. (AdnKronos Salute) - "L'unico modo per porre un freno al dilagante fenomeno del randagismo è attuare una campagna di sterilizzazione gratuita 'a tappeto'. Solo così si può ridurre l'enorme bacino di cani", circa 600.000, "che in Italia sono destinati a fare una fine orribile". Basti pensare che ogni femmina non sterilizzata può generare una 'dinastia' e dare vita, in soli 6 anni, a 70.000 cuccioli. "Noi sterilizziamo circa 1.000 cani ogni anno, ma siamo alla ricerca di un modo per sfruttare al meglio la nostra 'clinica per randagi' e, naturalmente, di fondi". Ad affidare il suo appello all'Adnkronos Salute è Xenia Prelz, dal 2003 titolare della Fondazione che prende il suo nome alle porte di Roma, a Campagnano. Xenia inizia la sua attività di pensione e accoglienza cani "nel 1985 - racconta - poi nel 2003 ho dato vita alla Fondazione Prelz onlus, che si occupa di assistenza e ricovero dei cani abbandonati. Il canile della Fondazione ospita una media di 150 cani, sia cuccioli trovati nei cassonetti o in campagna, che cani bisognosi di cure perché incidentati o malati". "Questi animali vengono curati, riabilitati e sterilizzati dalla Fondazione e una volta ristabiliti o svezzati se cuccioli, ci si prodiga in ogni modo per trovare una buona adozione. Nella nostra struttura sanitaria sterilizziamo una media annuale di 1.000 animali e stiamo cercando di organizzarci per poter fare di più. Inoltre, eseguiamo circa 300 interventi di chirurgia ortopedica". (segue)


