Prato, 4 ago. - (Adnkronos) - La Procura di Prato ha aperto un fascicolo sul caso della famiglia di origine albanese ricoverata nel reparto di psichiatria dell'ospedale con un trattamento sanitario obbligatorio dopo una grave crisi di panico, "perchè in casa nostra c'è Satana", come ha sostenuto il padre. Oltre al padre, sono ricorse alle cure mediche la madre e tre figli, due femmine maggiorenni e un maschio quindicenne. Per ora nel fascicolo aperto dal pm di turno non risulterebbero indagati. Nel frattempo continuano le indagini dei carabinieri per cercare di capire come si sia scatenato il delirio che ha coinvolto la famiglia albanese che vive a Coiano, tra giovedì e domenica, quando ha fatto più volte visita alla chiesa e al parroco, con richieste di esorcismo, recandosi in più occasioni all'ospedale, fino al ricovero, con il trattamento sanitario obbligatorio. Le indagini vanno avanti anche per capire se i tre figli della coppia hanno riportato lesioni. Da quanto trapela, sembra che nè la figlia di 22 anni, che oggi è stata dimessa, nè la sorella di 19 anni abbiano riportato ferite o ustioni sul corpo. Il figlio minorenne avrebbe riportato solo un'escoriazione sul braccio. Gli inquirenti non escludono che il panico sia stato scatenato da un comportamento inconsulto di uno dei cinque componenti della famiglia.


