(Adnkronos) - Il fermo a carico del Caravelli è stato eseguito domenica 27 luglio in quanto a suo carico sono stati raccolti gravi indizi relativi alla rapina ai danni del tassista. Le dichiarazioni della testimone, anch'essa orbitante nella zona della stazione centrale, la quale era in compagnia del quartetto poco prima dell'arrivo e della corsa in taxi, hanno confermato quanto già gli investigatori avevano ipotizzato circa l'identità della banda di malfattori. Caravelli è stato rintracciato proprio nei pressi della stazione centrale e condotto presso la locale casa circondariale. La sera stessa, dopo il fermo del Caravelli, gli investigatori hanno tentato invano di rintracciare Di Lupo, il quale avendo probabilmente sentore che da un momento all'altro si potessero aprire anche per lui le porte del carcere, si è reso irreperibile. Di Lupo, dopo aver provato il brivido della latitanza per circa una settimana, è stato fermato sabato scorso a Roma e portato in carcere. La polizia ha individuato e catturato, in breve tempo, la banda di giovani che la notte del 22 luglio ha posto in essere un'azione tanto ignobile quanto violenta ai danni del malcapitato tassista che ha colpito di riflesso l'intera categoria, ponendo l'attenzione, in particolar modo a quanti espletano la loro attività lavorativa di notte. L'attività di indagine è stata coordinata dal sostituto procuratore Giancarlo Dominijanni, il quale, benché in ferie in Calabria, ha seguito costantemente le indagini giungendo in breve tempo al brillante risultato.


