(Adnkronos) - Il percorso espositivo ripercorre l'anno di guerra di Firenze nei manifesti e negli atti dell'amministrazione comunale, affiancati da ricordi e cimeli. Si spazia quindi dai comunicati del governo repubblichino (tra i quali il famigerato manifesto di chiamata alla leva obbligatoria) e del comando tedesco, passando dalla notte dei ponti, all'11 agosto dell'insurrezione con il comunicato del CTLN e l'insediamento del sindaco Gaetano Pieraccini fino all'amministrazione del Comando alleato arricchite dagli acquerelli delle distruzioni di Corrado Pogni e alcuni album fotografici realizzati dall'amministrazione. La ricerca, la selezione documentaria, la grafica e l'allestimento sono stati realizzati a cura del personale dell'Archivio e collezioni librarie storiche. L'introduzione ai visitatori è stata redatta dal prof. Sandro Rogari dell'Università di Firenze. Il filmato 'Firenze in guerra' è stato gentilmente concesso dal regista Massimo Becattini che lo aveva realizzato montando materiali originali dell'epoca con il patrocinio dell'Istituto storico della resistenza in Toscana. (segue)



