Roma, 8 ago. - (Adnkronos) - "È normale che l'Italia violi smaccatamente e impunemente la direttiva europea 22/1999/Ce, attuata nel nostro Paese attraverso il decreto legislativo 73/2005, e che poco o nulla faccia per ripristinare una situazione di legalità?". E' quanto chiede l'Ente Nazionale Protezione Animali alla Commissione Europea a seguito della "diffida, risalente alla scorsa settimana, con cui il ministero dell'Ambiente ha intimato al gestore dello Zoo Safari di Fasano di recuperare le otarie cedute in affitto alla struttura riminese per sostituire i delfini sequestrati per maltrattamento". "Il decreto legislativo 73/2005 stabilisce infatti - sottolinea l'Enpa - che, per poter operare nel rispetto delle normative, strutture quali il delfinario di Rimini debbano avere la licenza di giardino zoologico". "E il delfinario di Rimini non solo non possiede tale requisito ma si è anche visto siglare un decreto di chiusura per le note vicende di questi ultimi mesi. Divieto che evidentemente non è stato rispettato - dichiara il direttore scientifico dell'Enpa Ilaria Ferri -. A questo punto vorremmo sapere cosa ne pensa l'Europa di questa situazione inqualificabile e inaccettabile che rasenta i limiti dell'assurdo". (segue)


