(Adnkronos) - Di fronte alla Commissione Europea, l'Enpa chiama in causa la "catena di responsabilità che ha permesso ad una struttura illegittima di tornare ad essere operativa. Quella del Comune che, contro ogni logica e con un modo di agire pirandelliano, ha concesso al delfinario la licenza di spettacolo viaggiante. Quella delle Asl veterinarie che hanno dato il nulla osta alla movimentazione ed al trasferimento delle otarie (come ha ribadito il Ministero dell'Ambiente tali animali non possono essere ceduti a strutture per essere impiegate negli spettacoli) presso una struttura non a norma nella quale altri animali sono già stati vittima di maltrattamenti". "Quella dei gestori del delfinario che, incuranti di diffide, decreti e normative - prosegue l'Enpa - continuano a comportarsi come se nulla fosse, lamentando un presunto ed assolutamente ingiustificato accanimento ai loro danni, smentito perfino dalla Corte di Cassazione". "Visto che non sembriamo in grado di far rispettare le norme, auspico che l'Europa intervenga con quell'autorevolezza e con quella determinazione necessarie a ripristinare la la legalità. Nell'interesse degli animali e dell'immagine che il nostro Paese comunica verso l'esterno - prosegue Ferri -. Con il rischio concreto che, in caso di un'ennesima condanna, i contribuenti italiani dovranno fari carico di tali inadempienze".


