(Adnkronos) - Per il sottosegretario alla Giustizia "Nel sistema penitenziario i detenuti, nel percorso rieducativo, devono tornare a percepire che essere destinati a porto azzurro possa significare avvicinarsi a tutta una serie di attivita' che li puo' aiutare ad una seria rieducazione e ad impegnare il tempo trascorso in stato di reclusione. Dobbiamo evitare infatti l'ozio dei detenuti perche' non solo accentua il malessere degli stessi ma rende piu' difficile anche il lavoro di chi deve controllare". "Quindi -conclude Ferri- la ricetta in questo momento migliore e' cambiare passo e ridare le motivazioni giuste a tutti. Le potenzialita' ci sono. Ho trovato grande disponibilita' da parte di tutto il personale ed anche da parte del sindaco di Porto Azzurro Simoni. In autunno la casa di reclusione avra' un direttore a tempo pieno e in tempi brevi, cosi come mi ha comunicato il sindaco, verra' nominato un garante dei detenuti. Ci sono le condizioni per rilanciare l'istituto. Il ministero della giustizia e' impegnato in questa direzione e porra' la massima attenzione".


