Perugia, 11 ago. - (Adnkronos) - Sarà l'Ater Umbria, attraverso un bando, a rimettere in moto i contributi regionali a supporto delle famiglie che, per sopravvenuti problemi economici sono morosi "incolpevoli", ovvero coloro che versano in condizioni di morosità nel pagamento del canone di locazione a causa della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale (dovuta a licenziamento, cassa integrazione, mobilità, mancato rinnovo di contratti a termine, malattia grave, decesso dell'unico percettore di reddito, ecc.) si sono trovate nell'impossibilità di corrispondere il canone di locazione e, per questo motivo, sono sottoposte a provvedimento esecutivo di sfratto per morosità. La Giunta regionale dell'Umbria, infatti, su proposta dell'assessore alle politiche abitative Stefano Vinti, ha approvato la nuova disciplina che regolerà l'emanazione del bando ed i criteri per la concessione dei contributi. Le decisioni della Giunta regionale sono state illustrate questa mattina nel corso di una conferenza stampa. (segue)


