(Adnkronos) - A seguito degli approfondimenti investigativi e di una perquisizione domiciliare, e' emerso che l'uomo, in concorso con alcuni familiari e altre persone, aveva organizzato un'attivita' illecita di finanziamento. M.F. si e' reso responsabile anche del reato di evasione dalla detenzione domiciliare disposta per l'arresto del 2012, per motivi connessi alla sua attivita' di presunto usuraio. E' stata accertata l'applicazione di tassi, a fronte delle somme di denaro prestate, fino al 60%, e una sproporzione tra il valore dei beni mobili ed immobili nella disponibilita' dei coniugi, intestati anche a terze persone, e i redditi dichiarati dagli stessi. Altre due persone sono state denunciate a piede libero all'Autorita' giudiziaria per i reati di favoreggiamento personale ed intestazione fittizia di beni. L'operazione e' stata denominata Pitbull.



