(Adnkronos) - Efficiente e capillare la rete distributiva che, continua la nota della Guardia di Finanza, grazie a diversi depositi intermedi, riusciva ad alimentare le bancarelle ed i negozi del sud-Italia e della Capitale, esaurendo ogni desiderio anche dei clienti più esigenti: maglie, pantaloni e calzature. Punto di forza dell'organizzazione criminale, tale da consentire di sbaragliare la concorrenza cinese, era la disponibilità di manodopera super specializzata, formatasi in anni di lavoro, in grado di confezionare prodotti dalla qualità impeccabile, cui mancava soltanto la licenza della 'casa madre' titolare dei diritti di privativa industriale. Tra i clienti più assidui anche esponenti di clan camorristici, sensibili al fascino delle grandi griffe e desiderosi di affermare la propria leadership anche sfoggiando capi griffati. Gli appostamenti, i pedinamenti ed il ricorso alla 'consegna controllata' da parte delle Fiamme Gialle del Gruppo di Fiumicino hanno consentito di ricostruire i ruoli di tutti i sodali, deferiti alla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli per i reati di associazione a delinquere, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. (segue)


