(Adnkronos) - Confapi ricorda che "le imprese pagano le quote consortili per il funzionamento della pubblica illuminazione e che, paradossalmente, il Comune di Matera intende applicare alle imprese delle aree industriali la Tasi, cioe' la tassa sui servizi indivisibili che comprende anche la pubblica illuminazione, con una duplicazione d'imposta inaccettabile. Pagare due volte, al Consorzio e al Comune, per un impianto di pubblica illuminazione che spesso non funziona e' davvero un paradosso", sostiene la sigla di categoria.


