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Welfare: Censis, boom di badanti in case italiani, +53% in 10 anni

domenica 19 maggio 2013
Welfare: Censis, boom di badanti in case italiani, +53% in 10 anni

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Roma, 14 mag. (Adnkronos/labitalia) - "Nell'ultimo decennio l'area dei servizi di cura e assistenza per le famiglie ha rappresentato per l'Italia un grande bacino occupazionale. Il numero dei collaboratori che prestano servizio presso le famiglie, con formule e modalita' diverse, e' passato da poco piu' di un milione nel 2001 all'attuale 1 milione 655mila (+53%), registrando la crescita piu' significativa nella componente straniera, che oggi rappresenta il 77,3% del totale dei collaboratori". E' quanto emerge da una ricerca realizzata dal Censis e dall'Ismu per il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, presentata oggi a Roma. "Sono 2 milioni 600mila - si legge - le famiglie (il 10,4% del totale) che hanno attivato servizi di collaborazione, di assistenza per anziani o persone non autosufficienti, e di baby sitting. E si stima che, mantenendo stabile il tasso di utilizzo dei servizi da parte delle famiglie, il numero dei collaboratori salira' a 2 milioni 151mila nel 2030 (circa 500mila in piu')". "I servizi di collaborazione domestica in Italia - ricorda l'indagine - si caratterizzano ancora per la forte destrutturazione, anche quando comportano un'assistenza specialistica a persone non autosufficienti. Si configurano come un lavoro domestico a tutto tondo, con una quota dell'83,4% dei collaboratori occupati nel governo della casa, fino all'assistenza avanzata a persone non autosufficienti (15,3%) e a bambini (18,3%). C'e' poi una sottovalutazione del valore delle competenze, visto che solo il 14,3% dei collaboratori ha seguito un percorso formativo specifico, sebbene il 60% di essi si occupi dell'assistenza di una persona anziana". (segue)