Brindisi, 19 mag. (Adnkronos) - "E' stato una cerimonia toccante ed emozionante. Ricordare quei momenti e' difficile anche perche' bisogna immedesimarsi nell'animo dei genitori della ragazza e delle ragazze ferite. Noi possiamo fare tutte le considerazioni, esprimere la massima solidarieta' e vicinanza ma quei momenti sono tragici soprattutto per chi ha subito la perdita di una figlia e per le ragazze che erano li' e che hanno rivissuto drammaticamente quella giornata". Lo dice all'Adnkronos il sindaco di Mesagne, Franco Scoditti, che stamane ha partecipato alla cerimonia per ricordare l'anniversario dell'attentato esplosivo avvenuto il 19 maggio dell'anno scorso davanti alla scuola 'Morvillo-Falcone' di Brindisi in cui mori' la sua concittadina Melissa Bassi. Alla cerimonia era presente il padre della vittima Massimo Bassi ma non la madre Rita Muri ancora scossa per la perdita della figlia. E anche tra le ragazze ferite, compagne di scuola di Melissa, non tutte hanno trovato la forza di partecipare. "Mesagne - aggiunge - l'anno scorso visse un dramma nel dramma. Al dramma della perdita della ragazza si unirono le considerazioni superficiali e approssimative che vennero fatte associando quell'attentato alla malavita organizzata proveniente da Mesagne. Cosa che ha ferito ancora di piu' la comunita"'. Sulla fiaccolata di stasera, con raduno a piazza Garibaldi, il primo cittadino ribadisce che si svolgera' con massima discrezione: "e' un ricordo e un pensiero per Melissa", conclude.


