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Mafia: pm Di Matteo, Ciancimino testimone importante ma controverso

domenica 26 maggio 2013
Mafia: pm Di Matteo, Ciancimino testimone importante ma controverso

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Palermo, 24 mag.- (Adnkronos) - "Masimo Ciancimino e' un testimone importante, se non altro perche' a partire dalle sue prime dichiarazioni e' stato possibile investigativanente ottenere una progressione importante sul tema della trattativa tra Stato e mafia". Lo ha detto il pm Antonino Di Matteo proseguendo la sua requisitoria al processo Mori a Palermo. "Le sue prime dichiarazioni hanno costituito il presupposto di recupero memoria di autorevoli personaggi - prosegue Di Matteo -E' sbagliata l'identificazione e la sovrapposizione della ricostruzione della trattativa con la versione di Massimo Ciancimino. E' infondata la prospettazione che anche mediaticamente ha avuto largo spazio, per cui l'indagine sulla trattativa e sul protagonismo dei carabinieri, che la ricostruzione di quei fatti fosse affidata principlamente a Massimo Ciancimino. Non e' cosi'". Poi Di Matteo ribadisce: "Certamente Ciancimino e' un personaggio controverso alle cui dichiarazioni dobbiamo accostarci in ottica valutativa laica e serena. Certamente non recependo e acriticamente e considerando veritiere tutte le sue dichiarazioni, ma nemmeno come tanti fanno e vorrebbero che questo tribunale facesse pregiudizialmente, svalutando il suo importante contributo, anche quando rispetto ad alcuni passaggi importanti le dichiarazioni siani confortate da altri e convergenti elementi di prova". Il magistrato ricorda anche che Massimo Ciancimino disse che i "primi contatti tra il Ros e il padre, Vito Ciancimino, avvennero gia' prima della strage di via D'Amelio".