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Ilva: gip Taranto, illeciti commessi nell'interesse di Riva Fire

domenica 26 maggio 2013
Ilva: gip Taranto, illeciti commessi nell'interesse di Riva Fire

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Taranto, 24 mag. (Adnkronos) - Gli indagati "hanno evidentemente commesso gli illeciti penali oggetto delle odierne contestazioni non solo nell'interesse della persona giuridica Ilva Spa ma anche nel superiore interesse della 'controllante' Riva Fire Spa". Lo rileva il gip del Tribunale di Taranto, Patrizia Todisco, nel provvedimento con cui oggi ha disposto il sequestro preventivo per equivalente fino alla concorrenza di 8,1 miliardi di euro a carico delle due societa', nell'ambito dell'inchiesta sul presunto disastro ambientale. Oltre alle due persone giuridiche, sono 14 le persone fisiche indagate tra le quali ci sono tre componenti della famiglia Riva, il patron Emilio e il figlio Nicola, agli arresti domiciliari dal 26 luglio scorso e l'altro figlio Fabio, raggiunto da una ordinanza di custodia cautelare in carcere nell'ambito di un altro filone di indagine, eseguita con mandato di arresto europeo in Inghilterra. L'uomo, dopo la notifica del provvedimento a gennaio scorso, dopo un periodo di latitanza di poco meno di due mesi, fu sottoposto a liberta' vigilata in quel Paese. Nel frattempo e stata avviata la procedura di estradizione. Per quanto riguarda gli interventi di ambientalizzazione dello stabilimento siderurgico che sarebbero stati omessi dalla societa' per anni, il gip evidenzia che "Ilva Spa non avrebbe mai potuto far fronte agli investimenti con le proprie risorse e quindi sarebbe dovuta necessariamente intervenire la 'controllante' Riva Fire Spa". Quindi secondo il gip "il vantaggio economico derivante dai mancati interventi di ambientalizzazione si "e' riverberato essenzialmente sulla 'controllante' Riva Fire spa che altrimenti avrebbe dovuto ricapitalizzare la controllata Ilva Spa, utilizzando la liquidita' disponibile del 'gruppo', ovvero esponendosi con gli istituti di credito, facendo ricorso a fini e finanziamenti necessari, con evidenti oneri connessi". (segue)