(Adnkronos) - La Cassazione ha ritenuto "fondata" la censura di Fininvest sulla "ulteriore liquidazione, in via equitativa, del danno conseguente alla pretesa diversita' di situazione di mercato in cui ebbe a versare la Cir in epoca immediatamente precedente il deposito del lodo". Da qui la decisione di detrarre dalla complessiva somma dovuta alla Cir dell'equivalente importo di 46.552.025.071 di vecchie lire liquidati come "danno meramente ipotetico sguarnito di qualsivoglia supporto probatorio".




