Roma, 20 set. (Adnkronos) - Sarà incrementato, con l'invio di altri 200 militari, il contingente incaricato della vigilanza ai cantieri della Tav in Val di Susa. Lo ha deciso il Comitato Nazionale per l'Ordine e la sicurezza, presieduto questa mattina al Viminale dal ministro dell'Interno, Angelino Alfano. Nel corso della riunione è stata sottolineata "la necessità di tenere alto il livello di attenzione e vigilanza" dopo le manifestazioni di protesta e i recenti casi di danneggiamenti ai danni delle imprese operanti nell'area. Alla riunione del Comitato Nazionale per l'Ordine e la Sicurezza hanno partecipato i vertici nazionali delle forze di Polizia e dei Servizi di Intelligence e il Capo di Stato Maggiore della Difesa. "Dopo un'approfondita analisi delle manifestazioni di protesta e dei recenti episodi di danneggiamento a carico di alcune imprese, legati alla realizzazione della Tav Torino-Lione -rilevano al Viminale al termine della riunione- il Comitato, nell'evidenziare la necessità di tenere alto il livello di attenzione e vigilanza, ha deliberato, attraverso una rimodulazione del Piano di impiego dei militari nel controllo degli obiettivi a rischio, l'invio di ulteriori 200 unità per le esigenze di sicurezza del cantiere Tav in Val di Susa". Intanto, il Consiglio dei ministro ha approvato un movimento di prefetti: Paola Basilone, cessata dall'incarico di Commissario straordinario del Governo per la gestione del fenomeno delle persone scomparse, andrà a svolgere le funzioni di prefetto di Torino. Il Comitato Nazionale per l'Ordine e la Sicurezza ha esaminato anche "il fenomeno dello smaltimento illegale dei rifiuti tossici nell'area comunemente denominata 'Terra dei Fuochi' relativamente al quale -si legge in una nota- sono state preannunciate ulteriori iniziative dirette ad implementare la strategia di azione congiunta con gli enti territoriali interessati al fine di potenziare gli interventi di carattere preventivo e repressivo per il contrasto delle condotte illecite in questione". Ringraziando il ministro Alfano "per la sollecitudine" con cui la "drammatica situazione della Terra dei Fuochi" è stata portata all'attenzione del comitato, il collega dell'Ambiente, Andrea Orlando, ha detto che "solo attraverso un'azione congiunta ed incessante dello Stato e degli enti territoriali interessati simili situazioni di degrado potranno essere superate". "Come ministero dell'Ambiente -ha assicurato il ministro- continueremo senza sosta ad operare affinché gli abitanti di quei territori possano guardare con speranza nelle istituzioni e nel loro operato".




