Milano, 7 set. (Adnkronos) - "Kabobo non ha commesso gli omicidi in una condizione di totale assenza di coscienza, automatismo, del tutto travolto dalla malattia". Lo scrivono i medici nella perizia su Adam Kabobo dove sostengono che il ghanese puo' essere processato per l'omicidio a picconate di tre persone. "Anche se nel determinismo degli atti la patologia ha avuto un ruolo importante, non puo' dirsi - affermano - che la malattia abbia agito al suo posto". Il ricordo, infatti, non e' compatibile "con una totale assenza di coscienza durante i fatti". Il disturbo mentale di cui e' affetto Adam Kabobo e' "di natura psicotica, grave, potenzialmente rilevante ai fini dell'imputabilita'" ed e' stato identificato nella schizofrenia di tipo paranoide. Pur tuttavia, le uccisioni, pur da ricondurre alla malattia, "lasciano intravedere sullo sfondo una sia pur minima consapevolezza del disvalore sociale dei fatti-reato".




