Roma, 7 ott. (Adnkronos) - "Il governo italiano intervenga presso le autorita' internazionali affinche' non si ripeta mai piu' la strage di immigrati eritrei, che tentano di raggiungere l'Italia per sfuggire alle guerre e alle persecuzioni subite nel loro paese". E' l'appello lanciato da Consulcesi, associazione di medici, impegnata da anni al fianco dell'Associazione Italia Eritrea (Assiter9) per migliorare l'assistenza sanitaria nel Paese. L'associazione, in una nota, chiede "un intervento del mondo politico italiano per il rispetto del trattato di Algeri firmato tra l'Eritrea e l'Etiopia che sanciva una tregua tra i due paesi". La guerra di confine tra Etiopia e Eritrea, spiega l'associazione, "ha portato alla morte di circa 19mila soldati eritrei, insieme ad una pesante migrazione delle popolazioni locali, provocando un disastroso contraccolpo economico per il paese. Il governo etiope - sottolinea l'associazione- non ha ritirato il suo esercito dalla citta' di Badamme', come previsto dalle conclusioni di una commissione indipendente delle Nazioni unite e questa situazione ha portato al rischio di ulteriori conflitti". Consulcesi annuncia inoltre che avviera' "un'opera di sensibilizzazione rivolta all'opinione pubblica italiana affinche' sia fatta giustizia da parte della comunita' internazionale e cessino definitivamente i conflitti tra Etiopia e Eritrea".




