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Greenpeace: madre attivista a Napolitano, ci aiuti a far tornare Cristian a casa

domenica 13 ottobre 2013
Greenpeace: madre attivista a Napolitano, ci aiuti a far tornare Cristian a casa

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Napoli, 7 ott. - (Adnkronos) - Un appello al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per Cristian D'Alessandro, il giovane attivista di Greenpeace arrestato dalle autorita' russe nel Mar Artico con altre 29 persone. A scriverlo la madre del giovane, Raffaella Ruggiero, che ha indirizzato al Capo dello Stato una missiva. "Cristian aveva il sogno di contribuire a costruire un mondo migliore ed ha creduto di poterlo fare pacificamente con i suoi compagni di Greenpeace - si legge nella lettera, pubblicata su change.org - Questo sogno adesso e' una colpa, anzi un reato gravissimo". "Signor Presidente, non sentiamo Cristian da settimane - prosegue la missiva - Sua nonna, che ha 88 anni, prega ogni giorno per lui, nel chiaro timore di non poterlo riabbracciare piu'. Mai avremmo creduto di vederlo in prigione, lui persona pacifica, non violenta, amante della natura, della musica, della compagnia semplice e schietta, accusato di pirateria e di atti violenti. Sappiamo che il Ministero degli Esteri sta facendo tanto per riportarlo a casa, ma La preghiamo Presidente, creda in questo nostro ragazzo, e ce la metta tutta per aiutarlo e per aiutarci". "Mi rivolgo a Lei, Presidente, conoscendo la Sua storia e la Sua sensibilita' verso i temi dei diritti umani, perche' si adoperi per la liberta' di Cristian - spiega la madre dell'attivista - Certo, il momento e' grave per il Paese e ben altri pensieri affollano la Sua mente, lo so bene, ma pure mi permetta di insistere perche' rivolga qualche minuto del Suo prezioso tempo al mio ragazzo ed ascolti, per cortesia, il mio appello". (segue)