Padova, 8 ott. (Adnkronos) - Recuperare l’umanizzazione dell’uomo nell’ottica del reinserimento. E’ questa la “mission” dei due nuovi reparti di psichiatria inaugurati stamattina all’Ospedale Sant’Antonio di Padova dal presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, alla presenza di numerose autorità, tra le quali la presidente della Provincia Barbara Degani, l’assessore comunale Fabio Verlato, il direttore generale dell’Ulss 16 Urbano Brazzale, l’assessore regionale Maurizio Conte, il presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale Leonardo Padrin, il Rettore dell’Università Giuseppe Zaccaria, il segretario regionale per la sanità Domenico Mantoan, numerosi sindaci dell’area. Inseriti nel nuovo corpo di fabbrica “H”, i due reparti sono costati circa 9 milioni e mezzo di euro, contano complessivamente 36 posti letto per i casi più gravi e servono una popolazione di circa 360 mila persone, compresa l’area del piovese (un terzo della popolazione dell’intera provincia di Padova). Sono stati realizzati secondo le più moderne tecniche costruttive rivolte al benessere del malato e forniranno assistenza specialistica ed infermieristica 24 ore su 24, 7 giorni su 7, sia in regime di ricovero che non.(segue)




