(Adnkronos) - "I quattro atti – ha detto Remaschi – si presentavano unanimi nelle finalità, volte a promuovere e regolamentare l’accesso consapevole e responsabile al gioco lecito per prevenire e contrastare i fenomeni di dipendenza patologica e assicurare il trattamento terapeutico e il recupero sociale dei soggetti coinvolti". La Regione concederà contributi agli esercizi commerciali e ai circoli che rimuoveranno dai locali gli apparecchi per il gioco, mentre chi li manterrà dovrà pagare un’Irap maggiorata dello 0,1 per cento. Nell’atto, si stabilisce il divieto di pubblicità dei giochi con vincite in denaro quando c’è incitamento al gioco, e i gestori delle sale saranno tenuti ad esporre avvisi con i rischi connessi alla dipendenza da gioco. Le Asl, d’accordo con i Comuni, dovranno organizzare corsi di formazione per personale delle sale ed esercenti “finalizzati alla prevenzione e riduzione degli eccessi del gioco patologico”. Infine, sarà costituito un Osservatorio regionale sul fenomeno della dipendenza da gioco, che dovrà monitorare e promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione. (segue)




