Roma, 9 ott. - (Adnkronos) - E’ da una fotografia su un sito web e, successivamente avvalendosi di informazioni reperite attraverso foto e commenti postati su vari social network, che gli uomini della Guardia Costiera di Pescara hanno dato inizio alle indagini che hanno portato al sequestro, nel mercato di Guidonia Montecelio, in provincia di Roma, di circa 700 chili di squalo elefante da parte dei colleghi della Direzione Marittima del Lazio in concorso con il Corpo Forestale dello Stato del servizio Cites. L’esemplare, 'Cethorinus maximus', specie protetta dalla convenzione di Washington, lungo 7 metri e di gigantesche proporzioni, dal peso presunto di oltre una tonnellata, sarebbe stato fatto a pezzi in mare mutilandolo della coda e della testa ed era pronto per essere immesso sul mercato illegalmente come 'squalo manzo', specie pescabile e dalle carni prelibate. Le indagini hanno inoltre permesso l’individuazione del motopeschereccio che ha catturato lo squalo, il cui comandante è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria.




