Firenze, 9 ott. - (Adnkronos) - Non soltanto partecipazione e sostegno al progetto dei campi di lavoro nei terreni confiscati alle mafie ma anche attività svolte insieme a scuole, magistratura e forze dell'ordine ed enti locali, oltre ad interventi di informazione, documentazione, educazione e sensibilizzazione. L'impegno regionale per lo sviluppo della legalità democratica è stato illustrato durante la seduta della giunta regionale, dall'assessore Salvatore Allocca, titolare della delega. Per l'anno in corso la Regione ha messo a disposizione 200 mila euro. "Su un campo così importante – ha spiegato Allocca - la Regione prosegue e rafforza un impegno che la vede tra i protagonisti ormai da diversi anni. Vogliamo continuare ad essere attenti a determinati temi e a coinvolgere un numero sempre maggiore di ragazzi e ragazze. Sviluppare un solido di terreno sul quale far attecchire i valori della cultura della legalità è una priorità assoluta". Allocca ha riferito che la maggior parte dello stanziamento previsto dal piano (134 mila euro) è stato messo a disposizione per i campi di lavoro, studio e animazione nei terreni confiscati alle mafie realizzati insieme ad Arci Toscana e le associazioni Libera e Cieli Aperti di Prato. (segue)




