Libero logo

Giustizia: il neo avvocato Ingroia, tra mie prime cause la Bossi-Fini a Consulta

domenica 13 ottobre 2013
Giustizia: il neo avvocato Ingroia, tra mie prime cause la Bossi-Fini a Consulta

2' di lettura

Roma, 10 ott. (Adnkronos) - Antonio Ingroia da oggi è avvocato. Il giuramento dell'ex pm di Palermo è avvenuto oggi presso l'Ordine degli avvocati di Roma a piazza Cavour. Ad attendere il neo avvocato Ingroia ci sono due cause che, per dirla con lui, "uniranno il passato e il futuro". La causa imminente che lo vedrà indossare la toga è legata al caso di Attilio Manca, l'urologo trovato morto a Viterbo nel 2004. "Io difenderò i familiari - spiega Ingroia all'Adnkronos - che si costituiscono parte civile per non archiviare il caso come morte per apparente overdose. Secondo i famliari, infatti, si tratta di una morte per mafia". L'altra causa che vedrà impegnato l'avvocato Antonio Ingroia riguarda la strage di Lampedusa. "Sto costituendo un pool di avvocati per portare davanti alla Consulta la Bossi-Fini e alla Corte europea per i Diritti dell'Uomo le condizioni in cui versano i superstiti del naufragio di Lampedusa". La prossima settima, dunque, Ingroia sarà a Lampedusa per incontrare il portavoce dei profughi. Del passato da magistrato ad Ingroia mancherà particolarmente l'investigazione: "mi mancherà l'indagine, la ricerca del colpevole ma è anche vero che quando si difende la parte civile, un avvocato deve pure fare indagine perciò sarà il miglior modo per non disperdere l'esperienza di 25 anni di carriera". Sulle polemiche sorte intorno a lui, Ingroia dice: "non sono sempre amato ma in genere sono inviso ai delinquenti". E sull'indagine avviata dalla Procura di Caltanissetta che lo vede indagato per violazione del segreto istruttorio, il neo avvocato afferma: "si tratta del solito vecchio sistema nel quale si prova a rovesciare la frittata e il principale accusatore diventa l'accusato".