(Adnkronos) - Altri bandi saranno pubblicati entro la fine dell'anno. Per lo più si tratta comunque di beni di modesto valore: gli immobili più pregiati sono stati venduti negli anni prima. Il patrimonio immobiliare della Regione Toscana Il patrimonio immobiliare della Regione Toscana conta 931 fabbricati e terreni per 117 mila ettari. E non tutto è naturalmente alienabile. E' un patrimonio variegato, che in base alla rendita catastale, chiaramente più bassa del valore di mercato, valeva tre anni fa 144 milioni. Ci sono immobili - frutto di acquisti, cessioni e donazioni -, che in parte la Regione utilizza per i propri uffici, in parte affitta o mette a disposizione di terzi e in parte appunto ha deciso di vendere. Oltre a case, fondi commerciali, qualche abbazia dismessa e qualche ex albergo ci sono anche più di 1.500 km di ex strade statali, opere idrauliche, porzioni di porto e tre tratti ferroviari in provincia di Arezzo: uno dismesso da sessanta anni (quello da Arezzo a San Sepolcro), con i caselli ferroviari diventati agriturismi e la strada ferrata, per buona parte, trasformata in un percorso trekking, altri due invece ancora funzionanti (quello da Arezzo a Stia e quello da Arezzo a Sinalunga, meno di cento chilometri tra tutti e due), in appalto alla Lfi, una spa di cui il socio di maggioranza è la Provincia di Arezzo per l'appunto. Le vendite passate. La Regione ha pubblicato dal 2006 ad oggi venti diversi bandi, vendendo più di cento immobili e terreni. Tutti sono stati offerti in prelazione a chi già li occupava. E in molti casi sono stati acquistati. Dalla vendita la Regione ha incassato più di 20 milioni. (segue)




