Roma, 15 ott. - (Adnkronos) - Il 16 luglio scorso una donna aveva chiesto l'aiuto degli agenti sulla pagina Facebook della questura di Roma, descrivendo un sospetto via vai di uomini all'interno del suo condominio in via Tuscolana. Gli agenti del commissariato Tuscolano hanno così deciso di effettuare alcuni appostamenti e hanno scoperto una vera e propria organizzazione dedita alla prostituzione. Secondo la ricostruzione dei poliziotti, grazie ad inserzioni sui giornali, alcune donne di nazionalità cinese attiravano i clienti, fornendo un’utenza telefonica intestata ad un cittadino cinese. Gli incontri avvenivano nell'abitazione di proprietà di un italiano ma affittata ad una giovane cinese che la cedeva di volta in volta a donne diverse che vi si prostituivano. Quando gli agenti sono entrati nell’appartamento, infatti, hanno trovato una cittadina cinese senza documenti nè permesso di soggiorno. L’intestataria del contratto di affitto gestiva l'attività ed è stata dunque denunciata per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e della prostituzione.




