(Adnkronos) - "Abbiamo presentato delle linee guida che mettono insieme tre concetti fondamentali - ha detto il vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio, a margine della conferenza di presentazione del bando, insieme al governatore del Lazio Nicola Zingaretti - il primo è quello del modello di sviluppo, al centro la conoscenza come ambito capace di ripensare il modello di sviluppo stesso della nostra Regione, il secondo la partecipazione, cioè l’idea che il bando si costruisce insieme, si co-progetta, si ascoltano gli attori, le Università ed i Centri di ricerca ed i Poli tecnologici, e il terzo l’idea di entrare in connessione più forte col mondo, di sprovincializzare un po’ le nostre abitudini e far entrare dentro questo sistema gli addetti scientifici di Cina, India, Germania, Gran Bretagna, Francia, Brasile, paesi emergenti che negli ultimi dieci anni hanno stravolto l’economia mondiale". "Abbiamo molto da portare dal punto di vista della nostra tipicità sul sistema della ricerca, ma abbiamo anche molto da imparare da chi, in questi anni, ha corso davvero a livello mondiale. - ha aggiunto Smeriglio - Noi oggi presentiamo un bando da 15 milioni di euro, nel 2014 ci sarà un secondo bando da 40 milioni di euro e soprattutto l’idea di arrivare pronti alla programmazione dei nuovi bandi del fondo sociale europeo, cioè le risorse europee, 780 milione di euro che avremo a disposizione dal 2014 al 2020. Se saremo capaci di mettere in connessione virtuosa la ricerca con l’alta formazione davvero faremo fare un passo in avanti al sistema Lazio". Non saranno ammissibili proposte il cui valore progettale sia inferiore sia inferiore ai 500 mila euro. La durata dei progetti non deve superare i ventiquattro mesi dalla data di sottoscrizione della convenzione e la data d'avvio del progetto deve essere successiva alla data di invio del formulario. Il contributo sarà concesso nel caso di progetti presentati da università e da Enti di Ricerca pubblici, nella misura massima del 100% dei costi ammissibili effettivamente sostenuti e documentati, nel caso di progetti presentati da Centri di ricerca privati, nella misura massima del 50% dei costi ammissibili effettivamente sostenuti e documentati. Il contributo non sarà cumulabile con altri finanziamenti, contributi o incentivi pubblici.




