L'Aquila, 15 ott. - (Adnkronos) - Il Consiglio regionale abruzzese ha approvato questa sera, a maggioranza, la risoluzione, a firma Claudio Ruffini (Pd) e Cesare D'Alessandro (IdV), contro il permesso di ricerca petrolifero denominato "Villa Carbone", in provincia di Teramo. La maggioranza di centrodestra si è astenuta mentre il presidente della Giunta, Gianni Chiodi, al momento del voto era assente. Nella risoluzione si chiedeva che la Regione Abruzzo negasse l'intesa richiesta dal Ministero, necessaria per l'avanzamento del progetto presentato dalla societa' Medoilgas. Il Consiglio ha impegnato altresì l'Esecutivo ad agire con ogni mezzo affinche' si fermi la deriva petrolifera dell'Abruzzo. "Pretendiamo che Chiodi - dice Ruffini - chieda al Governo nazionale una moratoria per l'Abruzzo,ovvero una sospensione su tutti i permessi di ricerca in itinere, al fine di riprendere un ragionamento serio sulle opportunita' migliori per il nostro territorio. C'e' la ferma convinzione,hanno spiegato i proponenti, che non solo l'Abruzzo abbia un altro futuro da immaginare, ma anche che vada subito detto con chiarezza che noi per la nostra terra vogliamo un altro tipo di sfruttamento: turismo e agricoltura ecosostenibile".




