Roma, 16 ott. (Adnkronos Salute) - I genitori 'pro-Stamina' non si arrendono. Dopo la manifestazione di ieri a Milano, Caterina Ceccuti, la mamma della piccola Sofia, bimba fiorentina malata di leucodistrofia metacromatica, si rivolge nuovamente al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, con una lettera aperta su Facebook. "Le famiglie si sentono profondamente offese dal muro di indifferenza ed omertà dietro cui vengono costantemente trincerati i nostri malati. Prendiamo atto del Suo stop alla sperimentazione. Ci riprendiamo i nostri bambini e li riportiamo a casa. A morire". Ceccuti parla della fine delle speranze per i malati, e critica in cinque punti le ultime dichiarazioni del ministro. "Mi dispiace dovermi rivolgere nuovamente a un foglio bianco piuttosto che direttamente alla Sua persona - scrive Ceccuti - ma sembra impossibile un confronto diretto tra lei e le famiglie dei 36 pazienti sottoposti al protocollo Stamina presso gli Spedali Civili di Brescia". "In un Suo recente intervento televisivo - aggiunge - Lei ha dichiarato una serie di inesattezze. Punto uno: la neutralità della commissione scientifica. Ne è sicura ministro? A me risulta invece che Alessandro Nanni Costa (direttore del Centro Nazionale Trapianti),Maria Grazia Roncarolo (direttore scientifico al San Raffaele di Milano), Paolo Bianco (direttore del Laboratorio di staminali nel Dipartimento di Medicina Molecolare alla Sapienza di Roma) e Fabrizio Oleari (direttore dell’Istituto Superiore di Sanità) abbiano rilasciato interviste e firmato articoli alcune settimane prima di essere da Lei convocati per soprintendere i lavori della sperimentazione". (segue)




