Trieste, 16 ott. – (Adnkronos) - Eletta Giannini, la donna di 93 anni trovata morta il 9 aprile scorso a Trieste dal coniuge Stelio Giugovaz, nel loro appartamento al quarto piano di Via San Giacomo 2/1, è stata uccisa. Lo confermano le analisi di laboratorio condotte su alcune tracce di dna. Anche le impronte digitali ritrovate attestano la presenza di terze persone al momento del decesso dell’anziana. Lo rendono noto i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Trieste, che hanno sviluppato le indagini con la collaborazione del Ris (Reparto Investigazioni Scientifiche) di Parma sui reperti emersi dal sopralluogo effettuato sul luogo del delitto. L’ipotesi dell’omicidio era stata subito formulata dalla consulenza del medico legale, secondo il quale l’anziana era stata soffocata. Sin da subito, il disordine in cui vennero trovati la camera da letto, lo studiolo, il soggiorno e uno stanzino, in contrasto con l’ordine in cui risultava la rimanente parte dell’appartamento, era stato giudicato compatibile con la presenza di un terzo o terze persone in casa. Le indagini proseguono per individuare gli autori dell’omicidio.




