Napoli, 16 ott. - (Adnkronos) - La Corte Costituzionale si pronuncerà sulla posizione della Regione Campania in merito al trasferimento della proprietà del termovalorizzatore di Acerra per un prezzo complessivo di oltre 355 milioni di euro. La prima sezione del Tar del Lazio ha dichiarato rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale del decreto legislativo, poi convertito in legge, contestato dalla Regione Campania sospendendo così il giudizio fino alla decisione sulla questione di costituzionalità. La Regione ha impugnato ulteriori provvedimenti ministeriali con i quali si disponeva il trasferimento diretto alla società Fibe di 355 milioni di euro attingendola dalle risorse del Fondo per lo sviluppo e coesione 2007-2013 relativo al programma attuativo regionale, e ha dedotto la violazione dei principi di leale collaborazione tra Stato e Regioni e di autonomia finanziaria regionale. L’eventuale accoglimento della questione di legittimità costituzionale, secondo il Tar Lazio, "comporterebbe il ripristino della situazione anteriore al passaggio di proprietà dell’impianto, facendo venire meno gli atti susseguenti, che tale trasferimento presuppongono" con conseguente possibilità per il Tribunale di annullare gli atti che incidono sull’autonomia anche finanziaria della Regione per invalidità derivata dall’illegittimità del trasferimento.




