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Province: Sertori (Upl), avviare riforma seria e responsabile del sistema'' (2)

domenica 20 ottobre 2013
Province: Sertori (Upl), avviare riforma seria e responsabile del sistema'' (2)

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(Adnkronos) - "A questo punto diverrebbe inoltre evidente ciò che da sempre sosteniamo, ovvero che il miliardo e 200milioni di euro di tagli demagogicamente sbandierati dal Governo come tagli alle Province sono in realtà un miliardo e 200 milioni di euro tagliati ai servizi ai cittadini, oggi svolti dalle Province: tagli alle strade, alle scuole, etc. Attenzione però: per le Province lombarde la questione non è 'se', ma 'come' si debba riformare il sistema istituzionale. La nostra risposta è forte e univoca: no al caos istituzionale, sì ad una riforma seria ed organica, condivisa con i territori e capace di fare l'interesse dei cittadini portando risparmio, semplificazione ed efficienza". In particolare, le Province lombarde sono pronte e disponibili a collaborare e interagire con Regione Lombardia, a ridurre eventualmente il numero delle Province e ad avocare a sé tutte quelle competenze e ruoli oggi in capo a consorzi ed altri enti che negli anni sono proliferati sul territorio frapponendosi a Comuni, Province e Regioni. "Le Province lombarde -aggiunge Sertori- sono già pronte: le strutture funzionano, le competenze e l'esperienza certo non mancano! Così come non mancano la capacità di fare sintesi sul territorio, che in Lombardia conta ben 1540 Comuni di cui la maggior parte sotto i mille abitanti, l'autorevolezza e l'indipendenza necessari a svolgere funzioni di area vasta, che discendono dall'elezione diretta dei Presidenti e dei Consigli provinciali, così come avviene anche in Francia e Germania". "Non si comprende dunque, di fronte a questa disponibilità a collaborare da parte delle Province, di fronte alla reiterata incostituzionalità dei provvedimenti fino ad ora adottati e alle pesanti contraddizioni, lacune ed evidenti elementi di incostituzionalità del Ddl Delrio, quale sia il fine realmente perseguito dal Governo: vuole la riforma del sistema o vuole solo uno scalpo da sbandierare, nella fattispecie quello delle Province, per sviare i malumori dell'opinione pubblica veicolandoli su un capro espiatorio capace di distrarla da altri scottanti temi, come ad esempio l'aumento delle tasse?".