Roma, 16 ott. - (Adnkronos) - "Roma vuole essere una città responsabile soprattutto verso chi soffre e chi subisce ingiustizie. Così, ricordare la persecuzione degli ebrei è assumersi una responsabilità, contrastare ogni forma di antisemitismo e di razzismo. A Roma nessuno dovrà più sentirsi straniero o isolato". Queste le parole del sindaco Ignazio Marino alla marcia di Sant'Egidio per i 70 anni dal rastrellamento degli ebrei di Roma. "Abbiamo voluto - prosegue il sindaco - che Roma ospitasse i superstiti della purtroppo non ultima, ma penultima tragedia del nostro mare. Quella vicenda interroga le nostre coscienze e ci richiama alle nostre responsabilità innanzitutto umane".




