Milano, 17 ott. (Adnkronos/Ign) - Sgominata a Milano una banda internazionale specializzata in ricettazione. Quattro persone sono state denunciate dagli agenti del Commissariato Centro in seguito alle indagini su una serie di furti commessi la scorsa estate in diversi appartamenti del centro. Nella rete della polizia sono finiti due uomini italiani di 47 e 69 anni, un cinese di 49 ed una donna serba di 44 anni. Durante la perquisizione delle loro abitazioni a Milano, Garbagnate, Bellinzago Novarese e Baranzate, sono stati recuperati gioielli e oggetti preziosi tra cui diverse penne Mont Blanc, accendini d'oro Dupont e 1.700 paia di occhiali Safilo, oltre a 57 orologi preziosi e denaro contante in euro e valute estere per un valore complessivo di 500mila euro. Il bottino sarebbe il provento di 21 furti commessi da alcuni gruppi di bosniaci e cileni in appartamenti del centro. Le indagini che hanno portato ad individuare i quattro ricettatori sono partite dal ritrovamento delle impronte digitali di uno dei ladri sulla porta di ingresso di un appartamento svaligiato. I quattro, non collegati tra loro, utilizzavano la merce proveniente dai furti per gestire attività parallele che "fruttavano loro - secondo gli inquirenti - un giro d'affari di molti milioni di euro". All'interno delle loro abitazioni, tutte "lussuosissime e superaccessoriate" tanto che in una camera da letto era stata montata una Spa con sauna e idromassaggio, sono state trovate centinaia di scatole di orologi. Le indagini proseguono, mentre si cercano i proprietari degli oggetti recuperati. Sul sito della Polizia, alla pagina http://questure.poliziadistato.it/Milano, verranno pubblicate le foto degli oggetti sequestrati.




