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Greenpeace: Gazprom a Eni, Scaroni bussa alla porta sbagliata

domenica 20 ottobre 2013
Greenpeace: Gazprom a Eni, Scaroni bussa alla porta sbagliata

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Roma, 17 ott.- (Adnkronos) - "Mr Scaroni is knocking on the wrong door". Scaroni sta bussando alla porta sbagliata. Così il portavoce di Gazprom Sergey Kupriyanov risponde alla lettera dell'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, riguardante la sua richiesta al Ceo di Gazprom, Alexey Miller, di intercedere presso le autorità russe per la liberazione degli attivisti di Greenpeace detenuti in Russia. "Gazprom è una società privata e come tale non ha né i mezzi né il diritto di influenzare il sistema legale russo - continua la nota di Kupriyanov - La situazione dei 28 attivisti di Greenpeace attualmente detenuti dipende dall'inchiesta in corso svolta delle autorità russe". E aggiunge: "Il gruppo Gazprom prende molto sul serio la sicurezza ambientale in tutte le sue operazioni. Solo nel 2012, la società ha investito 1 miliardo di dollari in politiche ambientali".