Firenze, 17 ott. - (Adnkronos) - Una serie di novità corpose, dettate anche dall'incalzarsi dei cambiamenti normativi ed economici degli ultimi anni, che ora vengono proposte ad integrazione del progetto di piano socio-sanitario già presentato nel dicembre 2011, e il cui iter si era interrotto. E' così che gli assessori regionali alla Sanità Luigi Marroni e al Welfare Salvatore Allocca hanno presentato, durante una comunicazione in Commissione Sanità del Consiglio regionale della Toscana, presieduta da Marco Remaschi (Pd), la nuova bozza di piano che comprende un maxi emendamento. Questi gli obiettivi principali per quanto riguarda il settore sociale, come ha spiegato l'assessore Salvatore Allocca: innanzitutto le politiche sulla violenza di genere, venuta tragicamente alla ribalta in questi ultimi mesi. "Puntiamo a interventi sull'educazione primaria, la prevenzione, la diagnosi precoce, la presa in carico delle donne oggetto di violenza anche attraverso la realizzazione di nuove case rifugio, il trattamento degli uomini maltrattanti", ha spiegato Allocca. Secondo tema, la costituzione su tutto il territorio dei cosiddetti Lep, i livelli essenziali di prestazione sociale. Ancora, per i Rom è stata istituita una cabina di regia nazionale, di cui la Toscana è capofila, con l'obiettivo di recepire e impiegare i fondi europei per uscire dalla fase di emergenza della gestione dei campi nomadi e arrivare a interventi strutturali per casa, lavoro, salute, istruzione. Novità di modesto importo per il settore casa, dove è stato sbloccato il fondo nazionale per il sostegno agli affitti (alla Toscana toccherà 1 milione e 600 mila euro). (segue)




