(Adnkronos) - Un pacchetto di misure che la Regione Lazio mette a disposizione di Comuni e Terzo settore sia per gli interventi strutturati, come le mense, l'accoglienza notturna, la distribuzione di alimenti e i percorsi di inclusione sociale per disoccupati, mamme sole con minori, anziani a basso reddito ed emarginati, sia per l'erogazione di buoni spesa, buoni pasto, contributi economici a integrazione del reddito familiare e per le utenze domestiche. "Noi vogliamo lanciare un messaggio chiaro -spiega l'assessore alle politiche sociali, Rita Visini- la priorità è dare un taglio alle sacche di povertà, non ai diritti delle persone. Nel Lazio ci sono un milione e duecentomila persone che vivono con un reddito tra 0 e 800 euro al mese: sono persone che già vivono nell'indigenza o alle quali basta una spesa imprevista per ritrovarsi in difficoltà". "Questo Programma di interventi -conclude Visini- è una boccata d'ossigeno per i Comuni, che potranno contare su risorse aggiuntive per garantire i servizi essenziali di contrasto all'indigenza, e una opportunità importante per l'associazionismo del Lazio che vogliamo sostenere".




