Palermo, 17 ott. - (Adnkronos) - "L'Ance può ritenersi danneggiata dal reato di mafia ogni qual volta l'organizzazione criminale ha esteso i propri interessi nel comparto edile". Ad affermarlo è il gup di Palermo, che ha ritenuto legittima la costituzione di parte civile dell'associazione palermitana dei costruttori edili nel processo alla mafia di Termini Imerese, in cui è imputato principale Francesco Paolo Balistreri, e quello 'Atropos', nel quale viene processata l'intera famiglia mafiosa del quartiere Zisa/Noce di Palermo, con 46 imputati. "Per noi è un grande risultato nel cammino intrapreso dall'associazione a tutela delle imprese e della legalità - afferma il presidente di Ance Palermo, Fabio Sanfratello -. Questo pronunciamento del gup, di fatto, legittima l'associazione nella difesa di tutte le imprese edili che sono vittime della criminalità. Il nostro obiettivo è quello di restituire rigore e credibilità ad un comparto da troppo tempo nel mirino della malavita".




