Palermo, 18 ott. - (Adnkronos) - Non si rassegnava alla fine della sua relazione sentimentale, così, insieme al fratello, aveva iniziato a pedinare e minacciare la sua ex compagna, arrivando persino ad aggredirla a calci e pugni per strada. Con l'accusa di lesioni personali, ingiurie ed atti persecutori i carabinieri hanno arrestato a Piazza Armerina, nell'ennese, Samuele e Davide Lo Bartolo, rispettivamente di 26 e 29 anni, entrambi disoccupati. I due più volte avrebbero molestato la donna, ex compagna di Samuele, minacciandola di morte, pedinandola per strada, inseguendola con l'automobile, appostandosi sotto casa e, in un caso, avrebbero tentato pure di soffocarla, causandole diverse lesioni. Sono almeno quattro gli episodi denunciati ai carabinieri dalla vittima, tutti accaduti tra marzo e settembre di quest'anno. In uno degli episodi la donna sarebbe stata aggredita mentre si trovava in moto, finendo a terra per poi essere picchiata con calci e pugni. Atteggiamenti persecutori che avevano costretto la vittima a cambiare le proprie abitudini quotidiane, rinunciando ad una normale vita di relazione, evitando di uscire di casa per non essere inseguita dai due. "Un vero e proprio inferno", come testimoniato da amici e parenti, anche loro minacciati dai due stalker. Un inferno a cui i militari hanno posto la parola fine, dando applicazione alla misura della custodia cautelare in carcere emessa dal gip Bruno su richiesta del pm Rio.




