Città del Vaticano, 18 ott. (Adnkronos) - Si svolgerà a Roma, il 24 e 25 ottobre alla Pontificia Università Lateranense e il 26 ottobre all'aula del Sinodo in Vaticano, il simposio internazionale sul tema 'I Vangeli: storia e cristologia. La ricerca di Joseph Ratzinger', organizzato dalla fondazione vaticana 'Benedetto XVI' e dalla Conferenza dei rettori delle università pontificie romane, al termine del quale papa Francesco consegnerà il 'Premio Ratzinger'. Nei tre giorni del convegno, anticipa l'arcivescovo Jean-Louis Brugues, presidente del comitato organizzativo, "ci si propone di focalizzare i grandi temi che trapelano dalla trilogia su Gesù di Nazaret di Joseph Ratzinger. Ricercatori e docenti di diverse università e confessioni cristiane si incontreranno per studiare insieme, discutere e valorizzare gli elementi utili per approfondire l'ermeneutica attuale dei Vangeli e per procedere nell'appassionante ricerca su Gesù". Il calendario dei lavori prevede che nel primo giorno si affronterà il tema della ricerca sul Gesù dei Vangeli, considerandoli come veri testi storici; il secondo giorno sarà tutto dedicato alla figura di Gesù che i Vangeli ci presentano e alla teologia in essi contenuta, anche in rapporto ad altri scritti del Nuovo Testamento; durante la terza giornata si studierà direttamente la proposta del 'Gesù di Nazaret' di Benedetto XVI. A conclusione del simposio, papa Francesco consegnerà nella sala Clementina del palazzo Apostolico il 'Premio Ratzinger' giunto alla sua terza edizione. Per monsignor Luis Romera, vicepresidente del comitato organizzativo del simposio, "la pubblicazione dei tre volumi su Gesù di Nazaret, nel periodo dal 2007 al 2012, ha rappresentato un significativo apporto e uno stimolante contributo alla ricerca accademica e alla riflessione teologica. L'opera di Ratzinger è una ricerca sui Vangeli che, con rigore storico e acume intellettuale, permette di giungere a Cristo e di incontrarlo autenticamente, in modo che la sua persona, la sua vita, la sua parola ci interpellino esistenzialmente".




