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Sicilia: rischia tracollo Istituto incremento ippico

domenica 20 ottobre 2013
Sicilia: rischia tracollo Istituto incremento ippico

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Palermo, 18 ott. - (Adnkronos) - Cavalli a dieta forzata e stipendi in arretrato per i dipendenti. L'istituto di incremento ippico per la Sicilia è allo stremo. Nel bilancio 2013 non ci sono le somme per coprire le spese correnti e l'istituto rischia il tracollo. "Le notizie apprese durante le audizioni in commissione Bilancio all'Ars -afferma la deputata Claudia La Rocca del Movimento 5 stelle- sembrano seguire un'escalation sempre più sconfortante". "Se un ente presenta un fabbisogno per le spese del personale di circa 2 milioni di euro -spiega la parlamentare- è ovvio che sorge un problema se ne vengono stanziati poco più della metà, per non parlare dei simbolici 37mila euro per le spese di funzionamento, già tagliate di centinaia di migliaia di euro negli ultimi anni. Il dipartimento competente è a conoscenza del problema, ma, come ha riferito in commissione lo stesso ragioniere generale della Regione, i vincoli del patto di stabilità mettono attualmente in difficoltà tutti i dipartimenti. Sicuramente è di estrema urgenza trovare una soluzione con Roma". Per avere notizie sul destino dell'istituto il Movimento 5 Stelle ha presentato un'interrogazione all'Ars "per sapere quali azioni urgenti intende intraprendere il governo per fare fronte all'insostenibilità finanziaria e provvedere alle opportune variazioni di bilancio per l'anno finanziario 2013". Il bilancio del 2013 prevede solo 37mila euro per le spese di funzionamento, rispetto ai 110mila dell'anno scorso, mentre il capitolo relativo alle spese per il personale può contare solo su 1.210.000 euro rispetto ai quasi 2.100.000 euro del 2012 e a fronte di un fabbisogno di 2.147.000 euro circa.