Cagliari, 18 ott. - (Adnkronos) - Il comparto bovino della Sardegna rischia una vera e propria disfatta se continuerà il blocco delle movimentazioni. E' quanto sostiene Simone Cualbu Presidente della Coldiretti Nuoro Ogliastra in merito al blocco della movimentazione dei bovini da carne nella Sardegna centrale. Cualbu esprime preoccupazione anche "per l'incertezza che regna anche per il futuro, a causa dell'insorgenza di nuovi focolai di lingua blu in Sicilia, Lazio e Toscana", e per le norme emanate dal Ministero "che di fatto impediscono la movimentazione dei bovini verso la penisola. Secondo la circolare, - prosegue Cualbu -, un allevatore della Sardegna Centrale per poter movimentare i propri vitelli con più di 90 giorni di vita dovrebbe vaccinare per i sierotipi BTV 1, 2, 4 e 16: peccato che i vaccini per questi sierotipi non siano disponibili e dunque la movimentazione sia di fatto impedita. Con oltre 70.000 capi allevati e circa 2.000 allevamenti la Sardegna centrale, che detiene il 27% del patrimonio bovino regionale, non può sopportare questo ulteriore stop alle movimentazioni, prosegue Aldo Manunta, direttore della Coldiretti Nuoro Ogliastra. La Coldiretti Nuoro Ogliastra a tutela dei propri allevatori chiede un intervento immediato e fermezza alla Regione Sardegna verso il Ministero della Salute altrimenti verranno attivate diverse iniziative di lotta per la tutela della categoria.




