Milano, 19 ott. - (Adnkronos) - I legali di Silvio Berlusconi, Niccolo' Ghedini e Roberto Borgogno, hanno chiesto ai giudici della Corte d'Appello di Milano di infliggere la pena minima per l'ex premier coinvolto nell'inchiesta sui cosiddetti diritti tv. I giudici di Milano sono chiamati a ricalcolare, come chiesto dai giudici della Corte di Cassazione, l'interdizione dai pubblici uffici inflitta all'ex premier in primo e secondo grado. Ghedini ha sottolineato come la sovrapposizione tra interdizione e la legge Severino pone problemi di costituzionalità e ha ricordato come la questione meriterebbe un esame della Corte Costituzionale oppure di attendere la decisione della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. La difesa ha ricordato inoltre che l'azienda ha chiuso il contenzioso con l'Agenzia delle entrate e che la condizione di incensurato di Berlusconi impone di richiedere il minimo della pena accessoria ossia un anno. All'inizio dell'udienza Ghedini ha presentato una serie di documenti relativi al ricorso presentato alla Corte dei diritti dell'uomo, documenti che i difensori ritengono rilevanti e su cui i giudici sono chiamati a decidere.




