Nuoro, 19 ott. - (Adnkronos) - Erano due operai, incensurati, ventenni, di Bono (Ss), i rapinatori che il 13 aprile del 2012, hanno rapinato la gioielleria di Antonietta Podda, in Via XX Settembre a Nuoro, impossessandosi di oltre 5mila euro in contanti e di gioielli del valore di circa 800 euro. Gli uomini della Squadra Mobile nuorese, coordinati dal dirigente Fabrizio Mustaro, sono riusciti a individuare i due rapinatori dopo un lungo lavoro sulle immagini registrate dal sistema di video-sorveglianza del negozio e sulla base di alcune importanti testimonianze. La sera del 13 aprile 2012, verso le 18 uno dei due giovani aveva suonato il campanello della porta di sicurezza e si era fatto aprire entrando a volto scoperto, come un normale cliente. Subito dopo si era nascosto il viso con il bavero del maglione ed aveva estratto una pistola con la quale aveva minacciato la commessa e la proprietaria per far aprire nuovamente la porta e far entrare il complice, che attendeva fuori con il volto travisato da un cappellino sportivo e da occhiali da sole. In pochissimi secondi i due si erano fatti consegnare i contanti contenuti nella cassa e i gioielli custoditi nella cassaforte poi sono scappati a piedi, per le vie del centro storico, mentre la proprietaria, sotto shock, aveva avvistao il 113. I due giovani sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura di Nuoro.




