Padova, 21 ott. (Adnkronos) - L'operazione "Pantano" portata a termine stamane dal Comando provinciale dei Carabinieri di Padova e dalla Guardia di Finanza, ha visto l'esecuzione di otto ordini di custodia cautelare. Tra gli indagati anche l'ex deputato del Pdl, Filippo Ascierto, accusato di truffa aggravata e millantato credito, e il sindaco di Villafranca Padovana ed ex assessore provinciale, Luciano Salvo'. Agli arresti domiciliari sono finiti cinque dipendenti pubblici e funzionari "infedeli", tra i quali il tenente colonnello dell' esercito Roberto Lasalvia e il dg dell'Ater di Venezia, Aldo Luciano Marcon. Sono invece finiti in carcere gli imprenditori: Manuel Marcon, Roberto Unizzi e Andrea Caporello, tutti accusati di associazione a delinquere per reati contro la Pubblica Amministrazione. I tre imprenditori di volta in volta, corrompevano il funzionario addetto che seguiva la pratica sull'appalto. Secondo le indagini compiute, sotto la direzione del pm Federica Baccaglini, gli imprenditori e i funzionari pubblici hanno influito su un importo complessivo di appalti pari a 3 milioni di euro. "Questo e' l'atto conclusivo di un'indagine durata due anni - ha spiegato il tenente colonnello Francesco Rastelli, comandante del reparto operativo dei Carabinieri di Padova - che coinvolge 30 indagati. Stamane sono state effettuate 40 perquisizioni. L'operazione ha portato allo smantellamento di un sistema consolidato di gestione di piccoli appalti per la ristrutturazione di opere pubbliche, scuole e caserme. Dalla indagini e' emerso un quadro che coinvolge imprenditori senza scrupoli e funzionari e impiegati pubblici infedeli che alteravano le aste a vantaggio degli stessi imprenditori".




