(Adnkronos) - Una rete che si estende. Ideato e curato dall'Associazione Ungaretti, il progetto "Il Cuore batte per Lucca" coltiva il sogno di far diventare Lucca, oltre che una città a misura d'uomo, uno dei primi centri europei cardioprotetti grazie ad una rete di defibrillatori semiautomatici, almeno 12, installati in luoghi strategici della città. Questa iniziativa si andrà ad integrare con il sistema di emergenza territoriale 118, i cui mezzi dispongono tutti di un equipaggio sanitario con defibrillatore, in modo tale da assicurare un'idonea copertura. In questi anni l'Azienda Usl 2 di Lucca si è occupata della formazione su questi aspetti - oltre che del personale sanitario - di soggetti appartenenti a enti locali, operatori di strutture sportive e grandi aziende, case di riposo, rappresentanti delle Forze dell'ordine. Il progetto dell'Associazione Ungaretti si propone di far crescere ulteriormente nella popolazione la conoscenza e la consapevolezza dell'importanza di questo strumento, che dovrebbe diventare sempre più di uso comune. I sostenitori. la Provincia di Lucca che insieme con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ha contribuito all'acquisto delle apparecchiature salvavita, il Comune di Lucca e l'Azienda Usl 2 di Lucca. Da ricordare che la Provincia di Lucca, lo scorso luglio, ha organizzato a Palazzo Ducale una giornata di sensibilizzazione sull'uso dei defibrillatori in ambito sportivo promossa insieme con il Consiglio regionale della Toscana, il Coni e l'Aics. (segue)




