Modena, 21 ott. - (Adnkronos) - "I giovani sono sottoposti ad una martellante delegittimazione e irrisione di chi collega l'attività sessuale ad un rapporto amoroso, ad un impegno, cosa che viene derisa come un atteggiamento bigotto, antico e reazionario. Per questo motivo i giovani pensano che fare sesso sia come bere un bicchiere d'acqua o come andare al ristorante". Così il senatore modenese del Pdl, Carlo Giovanardi, commenta con l'Adnkronos la notizia dello stupro di gruppo che sarebbe stato messo in atto da 5 studenti della Modena 'bene' ai danni di una compagna 16enne, durante una festa tra adolescenti. "Non entro nel merito delicatissimo della vicenda su cui sta lavorando la magistratura - prosegue Giovanardi - ma sottolineo che il web, la tv, i film e anche la politica, banalizzano il tema e mostrano le donne come se fossero o dovessero essere sempre disponibili". "Tutto ciò - continua - provoca nei ragazzi conseguenze di carattere non solo giudiziario, ma anche psicologico". "Ciò che è angosciante, inoltre, è il fatto che non si tratta dello stupro consumato in strada ai danni di una sconosciuta - prosegue Giovanardi - ma che il fatto sia avvenuto tra coetanei, tra compagni di scuola". E proprio la "scuola, ma anche le famiglie, la chiesa e gli educatori - conclude Giovanardi - devono attivarsi per dare i giusti messaggi ai giovani e prevenire queste violenze, altrimenti con la banalizzazione dei rapporti sessuali, episodi come questi, in cui i giovani sembrano non capirne neanche la gravità, rischiano di moltiplicarsi".




