Modena, 21 ott. - (Adnkronos) - "Verso i ragazzi coinvolti nell'ignobile situazione nutro una grande pena, non solo il sentimento di disprezzo che sento genericamente divulgare. Pena perché alla loro giovane età dovranno faticare enormemente per recuperare un equilibrio che non credo sia crollato una sera dello scorso agosto, ma ben prima". Così il consigliere comunale di Modena Futura, Nicola Rossi, commenta la notizia dello stupro di gruppo ai danni di una 16enne che si sarebbe consumato, per mano di 5 studenti, durante una festa tra adolescenti della Modena 'bene'. "Perdita di valori, divertimento senza limiti, corsa a superare gli altri, ad avere sempre e comunque di più ed a fare sempre e comunque di più" prosegue Rossi elencando, a suo avviso, alcuni problemi del mondo giovanile. Ma centrale, secondo il consigliere, resta il ruolo dei genitori "troppo spesso accantonato, relegato in un angolo, posticipato a data da definirsi, a volte per timore di non essere in grado di mettere quei paletti di regole e valori necessari a non sbandare, a volte perché si ha paura a guardare oltre la facciata della quotidianità". "Se i genitori non si sentono all'altezza, con dignità e umiltà alzino la mano e seguano percorsi che consentano loro di recuperare quella genitorialità necessaria ed insostituibile per i figli" conclude Rossi, convinto che "in questo gravi sono le lacune dell'amministrazione, così sensibile verso altre futili tematiche".




